Figure sospette si aggirano all’interno dell’Orto Botanico di Bologna. Sono lì per caso o nascondono qualcosa? Hanno forse un legame con i recenti fatti di cronaca che turbano la città?
Solo la Banda del Venerdì può svelare il mistero, ma non c’è un attimo da perdere. Ragni e scorpioni, tesori e nascondigli, piante sconosciute e messaggi da decifrare attendono i quattro amici in questa seconda indagine. Una corsa sfrenata tra gli alberi secolari di uno dei giardini più antichi d’Europa, dove ogni secondo è prezioso per risolvere il caso.
Primo capitolo
INTRODUZIONE
Avete presente quei pomeriggi uggiosi di novembre, grigi e piovosi, in cui non c’è altro da fare che starsene rintanati in casa? Quei pomeriggi in cui, tra l’altro, tua madre ti ha appena requisito il cellulare perché, a detta sua, ci passi troppo tempo?
È proprio in uno di quei pomeriggi che pensai a qualcosa per combattere la noia.
Niente cellulare, amici del cuore impegnati, nessun libro o fumetto da leggere, niente compiti (per fortuna!), proibita anche la Tv: cosa potevo fare?
Ecco che nacque l’idea: scrivere. E non pensai a scrivere semplicemente dei pensieri o un diario personale, cosa che faccio già abitualmente, ma un vero e proprio racconto. Un racconto giallo.
Le idee non mancavano: mi bastava pensare alle avventure che mi ritrovo spesso a vivere insieme ai miei amici per risolvere misteri e fatti che agli adulti sembrano spesso inspiegabili. Come quella volta che…
Ops, ma io non mi sono ancora presentata. Scusatemi, provvedo subito.
Il mio nome è Prisca. Vivo a Bologna, ma non posso dirvi la via per motivi di segretezza e sicurezza, dato che mi ritrovo a combattere il crimine.
Quelli a cui sto simpatica mi definiscono piacevolmente chiacchierona, socievole, curiosa, intuitiva e dalle idee brillanti. Quelli a cui risulto antipatica usano generalmente altri termini: logorroica, invadente, impicciona, “miss-so-tutto-io”. Per fortuna ho molti amici, per questo preferisco pensare di corrispondere alla prima descrizione.
E a proposito di amici, vorrei presentarvi anche Theo, Milly e Max: abitiamo nella stessa via, frequentiamo la stessa scuola e tra noi ci sentiamo più che fratelli. Spesso riusciamo a intenderci con un solo sguardo.
Theo è il tecnologico del gruppo, bravissimo in matematica e al computer (a differenza di me). Ha origini brasiliane, ma è quello tra noi che conosce meglio Bologna e il dialetto bolognese. Ogni tanto serve lanciargli una fune per evitare che venga risucchiato dalla realtà virtuale del suo mondo informatico.
Milly è la mia amica del cuore, la mia confidente, nonché compagna di classe. Bella, buona, dolce, paziente, generosa, saggia. Sinceramente non saprei trovarle difetti, tranne, forse, uno: non si arrabbia mai, nemmeno con certe persone che io spedirei subito a quel paese.
Max è il fratello di Milly e il più piccolo del gruppo. Tranquillo e pacifico, appassionato di fantasy e leggende nordiche, sembra sempre perso nel suo mondo popolato di folletti e gnomi, ma in realtà è un attento osservatore. E anche un golosone!
Acume, tecnologia, saggezza e osservazione: non pensate possano essere delle ottime doti per un quartetto investigativo?
E poi, ad aiutarci nelle indagini, ci sono spesso anche Gioconda e Sofronia.
Gioconda in realtà si chiama Lisa ed è mia nonna paterna. La ribattezzai così quando notai per la prima volta, chiamandola “nonna Lisa”, che il suono di quelle due parole pronunciate insieme richiamava alla mente il famoso quadro di Leonardo, e da allora lei è Gioconda per tutti. Ha i capelli rosso fiammante, ama vestirsi con abiti e accessori dai colori sgargianti, è una cuoca provetta ed è sempre piena di cose da fare.
Sofronia è la più cara amica di Gioconda ed è anche vicina di casa. Lei ha invece i capelli verdi, veste solo di verde, adora il colore verde in ogni contesto e mi regala sempre caramelle alla menta. È stata lei a chiamare me e i miei amici “La banda del venerdì” dopo la nostra prima indagine, quando abbiamo preso l’abitudine di riunirci a casa di Gioconda proprio di venerdì.
Da allora il nostro motto è diventato: La banda del venerdì è sempre pronta a intervenire nel caso di misteri da risolvere.
Ed ecco arrivato finalmente il momento di raccontarvi di quella volta che…